Blog: http://Ilpostodellefragole.ilcannocchiale.it

C'รจ sempre un motivo per tornare.

Ritengo di avere il dovere -personale e sociale- di rompere il silenzio di fronte ad un intollerabile scempio a cui non posso più assistere inerme.
Trovo insopportabile e odioso che si continui a mantenere inalterata la legislazione che regolamenta la condotta dei tronisti e delle corteggiatrici di "Uomini e donne". La differenza di trattamento a cui i suddetti generi sono sottoposti è degna di essere definita persecutoria nei confronti della seconda categoria, di cui ritengo di dovermi fare paladina e sostenitrice.
Non riesco a comprendere infatti l'illogicità secondo cui il tronista è libero di infilare la lingua in bocca a chiunque ritenga opportuno -con la scusa peraltro ridicola di riuscire ad intuire, tramite la pomiciata, un'eventuale futura carenza di feeling sessuale-, mentre le povere corteggiatrici siano costrette a infinite mesate di totale astinenza, preferibilmente private anche di uscite serali con i cugini.
Le corteggiatrici -quando non sono troppo occupate a coprirsi vicendevolmente di insulti- vengono addirittura accusate di frequentare troppo la propria pagina facebook, cantare troppo spesso ai matrimoni, avere troppi amici di sesso maschile a cui mandano invariabilmente troppi messaggi, andare troppo a cena fuori e/o in discoteca, avere i jeans troppo attillati e quindi, di conseguenza, essere troppo attente alle telecamere, e quindi automaticamente non vere.
Detto da un uomo che per trovarsi uno straccio di figa si ritiene costretto dagli eventi ad andare a cercarla in televisione, lo trovo quantomeno un ossimoro.
Come trampolino per il mondo dello spettacolo trovo "Uomini e donne" quantomeno discutibile -chi vorrebbe mai fare la fine di Costantino??-, ma è chiaro che chi decide di frequentare la trasmissione non ha altro scopo se non quello di farla finita con la sua vita precedente, attirato da qualcosa che davvero mi sfugge. Un po' come l'illusorio barlume che insegue la gazza ladra; un po' come la tv italiana intercettata in albania, "Uomini e donne" si rivela spesso un' insopportabile menzogna, capace di generare anche abomini relazionali tipo nascita di figli da coppie tronista-corteggiatrice, divisasi ovviamente subito dopo la nascita del bambino.
Stesso ragionamento sussista per il pubblico. Con quale criterio una casalinga che da decenni tiri su lo stipendio tramite sgrammaticate e sguaiatissime opinioni si sente in diritto di rompere le palle a una ragazzetta ventenne, accusandola di volersi mettere in mostra? Come si dice, il bue dà del cornuto all'asino.
Ritengo che la normativa del programma debba essere rivoluzionata: chiunque può pomiciare con chiunque, esattamente come si farebbe fuori dalla trasmissione. Se si dice di non pomiciare, allora NESSUNO deve pomiciare, né tronista, né corteggiatrici.
Propongo altresì di farla finita con le pedisseque segnalazioni che caratterizzano quotidianamente il programma, che di solito arrivano all'incredibile conclusione che qualcuna abbia avuto una relazione precedente.
Una specie di ulteriore persecuzione retroattiva.
Per porre fine a tutto questo, presto mi adopererò per una raccolta firme: è l'ora di dire BASTA ad un paese che ha come basi fondanti l'iniquità, l'ingiustizia e l'oppressione dei più deboli.
A presto.
 

Tra parentesi, la grassona sulla sinistra è stata arrestata per spaccio di coca.

Pubblicato il 4/2/2011 alle 13.54 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web