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Nihil est magnum somnianti
E allora continuate.
post pubblicato in Diario, il 17 febbraio 2011


Di oggi -o forse anche di ieri, che ne so, per quanto mi appassiona ultimamente la politica...- la notizia di Rosi Bindi candidata premier. Capisco il ragionamento di fondo: a combattere un puttaniere ninfomane, chi meglio di una paladina del buon costume, del bigottismo, della salvezza dell'anima, della paccottiglia papale?
"La nemesi di Berlusconi", dice Repubblica. Vabbè, anch'io sono la nemesi di Berlusconi. Perché non mi hanno candidato? Ma poi da quello che ho capito è una mezza idea di Vendola. Di Vendola?? Ma vi rendete conto?
Ma quando la faranno finita con questi minestroni ignominiosi?
"Quello di Vendola è un passo positivo perché finalmente riconosce che c'è bisogno di una larga coalizione democratica", dice la Bindi. Ma chi l'ha detto?? Ma chi cazzo l'ha detto?? Ma possibile che non lo capiscano che invece ci sono persone a cui le alleanze fatte così alla cazzo fanno cacare? Ma ve la immaginate la Bindi presidente del Consiglio? Vogliamo continuare con questo giochino del meno peggio? Me l'hanno fatta odiare la parola "democratico", usata alla cazzo per giustificare scelte mai ideali, solo convenienti.
Mi avete rotto le palle. Io non vi voto più.
BUFFONI!! Tutti a casa, c'ha ragione Grillo. Non è qualunquismo, non è populismo.
E' realismo.
Fate cacare.
Tutti a casa.




permalink | inviato da ilpostodellefragole il 17/2/2011 alle 13:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
E' veramente uno scandalo..
post pubblicato in Diario, il 16 febbraio 2011


...Che nei locali pubblici venga ancora servito alcool a minorenni.
L'altra sera sono dovuta andare a recuperare Piccettina al pub, era sbronza marcia.
Domani provvederò a sporgere regolare denuncia.

Eccola colta sul fatto.

 




permalink | inviato da ilpostodellefragole il 16/2/2011 alle 0:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
Bisogna sfavarsi di più.
post pubblicato in Diario, il 15 febbraio 2011


Se doveste chiedermi cosa penso del mondo, io davvero non saprei cosa rispondere. Voglio dire, il mondo è un bel posto? Il mondo è un luogo in cui vale la pena mettere al mondo un figlio? Io non lo so. Il fatto è che ho la certezza che le persone per bene siano in maggioranza, e per un attimo non parlo di politica. Spesso lascio, per ingenuità, per eccessiva fiducia nel prossimo forse, la macchina aperta. Non che ci sia molto da rubare, intendiamoci, ma quante persone avrebbero l'opportunità di fottere il mio cesso di autoradio? Eppure, in tanti anni, mi è successo solo una volta.
Questo se si parla di una stupida autoradio. Ma cosa succede se si sale di livello? Io sono giunta a una banale conclusione: i posti di potere sono, di norma, occupati da persone prive di valore, che proprio in virtù della posizione che occupano sono in grado di creare danni che investano decine, centinaia, migliaia di persone. Quindi il mondo non è un granché perché poche persone stanno cercando di affondarlo, tendenzialmente per riempirsi le tasche in modo direttamente proporzionale alla gerarchia che occupano.
La stupidità -l'illogicità- di questo comportamento la trovo inspiegabile. Forse tutti sperano di morire prima che i frutti delle loro azioni si ripercuotano sulla loro vita, e forse sarà così. Credo che la politica abbia perso di valore proprio perché ha smesso di guardare al domani, per guardare all'oggi. Non ha smesso di essere ambiziosa: ha smesso di essere realista.
Vi posto questo filmato di Beppe Grillo, di cui si può pensare ciò che si vuole, ma che credo sia uno dei pochi -forse l'ultimo rimasto- capace di scatenare quel moto di indignazione necessario per non assuefarsi a quanto di marcio ci circonda.
Guardatelo. Fa bene. Alle prossime elezioni lista 5 stelle.

http://www.youtube.com/watch?v=yXJSnTTmhsE




permalink | inviato da ilpostodellefragole il 15/2/2011 alle 14:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
"Io faccio il cazzo che mi pare". Cartman
post pubblicato in Diario, il 7 febbraio 2011


Allora, partiamo dal presupposto che non siamo tutti uguali.
Che è una cosa che in determinati frangenti può anche innervosire -a me innervosisce molto-, ma in altri credo debba essere considerata con riguardo e rispetto.
Una cosa che credo debba essere sempre valutata con attenzione è che non tutti abbiamo gli stessi codici: ci sono persone la cui riservatezza, timidezza, o anche semplicemente difficoltà nell’affrontare gli altri di persona, spinge spesso a cercare di esprimersi altrimenti.
Ho sempre creduto che la cosa fondamentale fosse riuscire a spiegare al meglio ciò che sentiamo: la forma non è importante.
Certo, non si lascia una persona via sms, né si fanno le condoglianze tramite un post-it, ma se si ha qualche concetto un po’ complesso da esprimere, o un' opinione le cui motivazioni richiedano di essere diffusamente spiegate, ho sempre ritenuto le lettere –o le mail- un provvidenziale mezzo di comunicazione.
Per vari motivi, visto che non credo che la parola scritta sia sempre e necessariamente sintomo di vigliaccheria: esse ti danno la possibilità di esprimere con chiarezza nozioni che l’accaloramento di una conversazione potrebbe rendere confuse e farraginose; inoltre, come tutto ciò che permane, esse danno anche a coloro che le ricevono la possibilità di leggerle con calma, valutandone i punti salienti e dando ad essi la possibilità di pensare con calma alle eventuali obiezioni da fare.
Quindi questo vecchio ritornello di coloro che, di fronte ad uno scambio non orale di opinioni, si sentano in diritto di dire: -“Certo potevi parlarmene di persona”-, utilizzando il tono sprezzante che si usa con coloro che scappano di fronte alle difficoltà, ecco: questo vecchio ritornello lo trovo, per l’appunto, vecchio, e anche poco rispettoso delle altrui diversità.
Io preferisco scrivere, in linea di massima.
Perché mi serve a fare chiarezza nella testa.
Poi, eventualmente, non ho alcun problema ad approfondire l’argomento trattato a voce.
Voglio dire, non è che ho dei problemi comportamentali per cui quando qualcuno mi si avvicina per parlare scappo urlando.
Quindi ecco, che vengano apprezzati i miei tentativi di fare chiarezza, anche se a mio modo, piuttosto che denigrare la mia presunta incapacità di relazionarmi.
Altrimenti la prossima volta comunicherò coi segnali di fumo, e allora saranno cazzi vostri.

"In una discussione è meglio esprimersi in modo appropriato qualunque sia l'argomento. Per quanto pregevole possa essere ciò che si dice, se non è pertinente smorzerà la conversazione".
Yamamoto Tsunetomo
"Il libro segreto dei samurai"




permalink | inviato da ilpostodellefragole il 7/2/2011 alle 15:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
C'è sempre un motivo per tornare.
post pubblicato in Diario, il 4 febbraio 2011


Ritengo di avere il dovere -personale e sociale- di rompere il silenzio di fronte ad un intollerabile scempio a cui non posso più assistere inerme.
Trovo insopportabile e odioso che si continui a mantenere inalterata la legislazione che regolamenta la condotta dei tronisti e delle corteggiatrici di "Uomini e donne". La differenza di trattamento a cui i suddetti generi sono sottoposti è degna di essere definita persecutoria nei confronti della seconda categoria, di cui ritengo di dovermi fare paladina e sostenitrice.
Non riesco a comprendere infatti l'illogicità secondo cui il tronista è libero di infilare la lingua in bocca a chiunque ritenga opportuno -con la scusa peraltro ridicola di riuscire ad intuire, tramite la pomiciata, un'eventuale futura carenza di feeling sessuale-, mentre le povere corteggiatrici siano costrette a infinite mesate di totale astinenza, preferibilmente private anche di uscite serali con i cugini.
Le corteggiatrici -quando non sono troppo occupate a coprirsi vicendevolmente di insulti- vengono addirittura accusate di frequentare troppo la propria pagina facebook, cantare troppo spesso ai matrimoni, avere troppi amici di sesso maschile a cui mandano invariabilmente troppi messaggi, andare troppo a cena fuori e/o in discoteca, avere i jeans troppo attillati e quindi, di conseguenza, essere troppo attente alle telecamere, e quindi automaticamente non vere.
Detto da un uomo che per trovarsi uno straccio di figa si ritiene costretto dagli eventi ad andare a cercarla in televisione, lo trovo quantomeno un ossimoro.
Come trampolino per il mondo dello spettacolo trovo "Uomini e donne" quantomeno discutibile -chi vorrebbe mai fare la fine di Costantino??-, ma è chiaro che chi decide di frequentare la trasmissione non ha altro scopo se non quello di farla finita con la sua vita precedente, attirato da qualcosa che davvero mi sfugge. Un po' come l'illusorio barlume che insegue la gazza ladra; un po' come la tv italiana intercettata in albania, "Uomini e donne" si rivela spesso un' insopportabile menzogna, capace di generare anche abomini relazionali tipo nascita di figli da coppie tronista-corteggiatrice, divisasi ovviamente subito dopo la nascita del bambino.
Stesso ragionamento sussista per il pubblico. Con quale criterio una casalinga che da decenni tiri su lo stipendio tramite sgrammaticate e sguaiatissime opinioni si sente in diritto di rompere le palle a una ragazzetta ventenne, accusandola di volersi mettere in mostra? Come si dice, il bue dà del cornuto all'asino.
Ritengo che la normativa del programma debba essere rivoluzionata: chiunque può pomiciare con chiunque, esattamente come si farebbe fuori dalla trasmissione. Se si dice di non pomiciare, allora NESSUNO deve pomiciare, né tronista, né corteggiatrici.
Propongo altresì di farla finita con le pedisseque segnalazioni che caratterizzano quotidianamente il programma, che di solito arrivano all'incredibile conclusione che qualcuna abbia avuto una relazione precedente.
Una specie di ulteriore persecuzione retroattiva.
Per porre fine a tutto questo, presto mi adopererò per una raccolta firme: è l'ora di dire BASTA ad un paese che ha come basi fondanti l'iniquità, l'ingiustizia e l'oppressione dei più deboli.
A presto.
 

Tra parentesi, la grassona sulla sinistra è stata arrestata per spaccio di coca.




permalink | inviato da ilpostodellefragole il 4/2/2011 alle 13:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
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